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Quarta Domenica di Pasqua
IL TEMPO DI PASQUA
UNA SOLA GRANDE DOMENICA
«I cinquanta giorni che si succedono dalla domenica di Risurrezione alla domenica di Pentecoste si celebrano nell’esultanza e nella gioia come un solo giorno di festa, anzi come la ‘grande domenica’».
L’unità dei cinquanta giorni è sottolineata anche dalla presenza del cero pasquale e dal fatto che le domeniche sono ‘domeniche di Pasqua’.
Il tempo di Pasqua ci aiuta a comprendere e a vivere il grande mistero pasquale, centro della vita cristiana.
- II DOMENICA: GESÙ APPARE AI DISCEPOLI E DONA LORO LA PACE
Otto giorni dopo. Gli incontri di Gesù con i suoi avvengono tutti nello stesso giorno della Risurrezione. La domenica è il giorno dell’incontro, dell’assemblea, della celebrazione che fa memoria. Il grande e il primo dono che Gesù fa ai suoi discepoli quando appare è: “La Pace sia con voi!”. Questa domenica è anche la domenica della divina Misericordia. Simbolo: MANI
- III DOMENICA: AD EMMAUS LO RICONOSCONO ALLO SPEZZARE DEL PANE
Noi non vediamo il volto di Gesù, non sentiamo il suono della sua voce. Come sappiamo che è vivo? Condividendo il suo Pane, gustando la sua presenza. Cristo risorto si manifesta, si fa incontrare nell’Eucaristia. Nel giorno della Risurrezione, la Messa è il luogo fondamentale per riconoscere Gesù vivo e presente oggi. Simbolo: PANE
- IV DOMENICA: GESÙ È LA PORTA DELLE PECORE E IL PASTORE
Il pastore è colui che apre la porta dell’ovile e che conduce al pascolo le sue pecore. Gesù è il nostro pastore, di lui ci possiamo fidare. È lui che ci aiuta a diventare persone libere se lo seguiamo e ci dona la forza per vivere: apre la porta per incontrare Dio. Simbolo: Gesù-Porta
- V DOMENICA: IO SONO LA VIA, LA VERITÀ E LA VITA
“Vi preparo un posto nella casa del Padre mio”. Se camminiamo sulla strada con Gesù e ascoltiamo e crediamo che la sua Parola è quella che conta, anche noi possiamo essere felici. Coloro che seguono la via che è Gesù, alla conclusione della loro vita terrena, potranno incontrare il ‘Padre nostro che è nei cieli’. Simbolo: Una strada verso il cielo
- VI DOMENICA: CHI ACCOGLIE I MIEI COMANDAMENTI, QUESTI MI AMA
La promessa dello Spirito Santo è strettamente unita al tema dell’amore. Lo Spirito che Gesù promette è infatti lo Spirito di Amore. I cristiani sono chiamati a rendere testimonianza visibile e convincente con la loro vita: “Guardate come si amano!”. Simbolo: Bambini felici insieme
- DOMENICA DELL’ ASCENSIONE DEL SIGNORE: IO SONO CON VOI, SEMPRE
L’Ascensione, oltre a proclamare il trionfo di Gesù, è veramente il Messia, segna anche l’inizio della missione della Chiesa. Ora i discepoli hanno il compito di annunciare il Vangelo in tutto il mondo. Gesù, il Signore, non li ha abbandonati, ma “sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”. Questa festa ci aiuta a capire il fondamento della nostra speranza: Gesù è Dio ed è sempre con noi. Simbolo: Mano che accompagna
- DOMENCA DI PENTECOSTE: PACE A VOI. IO VI MANDO NEL MONDO
Pentecoste è la pienezza della Pasqua, corona le feste pasquali e, insieme alla festa di Pasqua, è il vertice dell’anno liturgico: la grande domenica! È la festa dello Spirito Santo ed è la festa della Chiesa. È la festa che segna il via alla corsa del Vangelo per tutte le strade del mondo. È la festa della missione. È la festa della nuova creazione, della vita nuova nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo! Simbolo: Fiamme di fuoco
Il tempo di Pasqua inizia con la domenica di Pasqua e si conclude con la domenica di Pentecoste.
Il segno che farà da collegamento per tutte le domeniche del Tempo di Pasqua sarà un rosone.
| IL ROSONE PASQUALE |
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Proponiamo di collocare questo segno in chiesa, mentre i bambini porteranno a casa l’attività che proporremo ogni domenica (vedi attività). |
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Rosone con scritte |
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Rosone di esempio |
GESÙ È LA PORTA DELLE PECORE E IL PASTORE
Quarta domenica di Pasqua
Inizio della celebrazione Se possibile, proponiamo che l’inizio della celebrazione della Messa avvenga in modo solenne in tutto il Tempo di Pasqua. I bambini entrano in processione insieme al sacerdote e i chierichetti.
La processione è aperta da un chierichetto che porta il cero pasquale acceso, accanto a lui si saranno due
bambini (i più grandicelli) con le candele accese. Dietro un altro chierichetto/bambino con un recipiente pieno di acqua (acqua santa). Poi tutti i bambini e, in fondo, il sacerdote con il libro delle letture.
L’atto penitenziale è bene che richiami il tema Fidarsi di Gesù (vangelo).
Invitare i bambini a cantare il Gloria insieme alla comunità
Dopo la preghiera del sacerdote (colletta), i bambini escono per la loro attività.
Ascolto del vangelo
Prepariamo i bambini ad ascoltare la parola di Gesù che troviamo nel Vangelo: silenzio, in piedi!
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Cantiamo l’acclamazione al Vangelo: ALLELUIA! (vedi attività)
- Chiediamo di fare i tre piccoli segni di croce (imparati nel Tempo Ordinario!)
Per la lettura, non utilizzare dei foglietti, ma un Evangeliario o un Lezionario
- Alla fine della lettura far baciare ai bambini il libro. Tutti questi atteggiamenti e gesti, compiuti bene, aiuteranno i bambini a capire l’importanza della Parola di Gesù che ascoltiamo nel Vangelo!
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni [Gv 10,1-10]
Gloria a te, Signore!
Gesù disse: "Io vi assicuro che se uno entra nel recinto delle pecore senza passare dalla porta, ma si arrampica da qualche altra parte, è un ladro e un bandito. Invece, chi entra dalla porta è il pastore. A lui il guardiano apre, e le pecore ascoltano la sua voce; egli le chiama per nome e le porta fuori. E dopo averle spinte fuori tutte, cammina davanti a loro. E le sue pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. Un estraneo, invece, non lo seguono, anzi fuggono da lui, perché non conoscono la voce degli estranei".
Gesù disse questa parabola, ma quelli che ascoltavano non capirono ciò che egli voleva dire.
Gesù riprese a parlare. Disse: "Io sono la porta per le pecore. Ve l'assicuro. Tutti quelli che sono venuti prima di me sono ladri e banditi; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: chi entra attraverso me sarà salvo. Potrà entrare e uscire e trovare cibo. Il ladro viene soltanto per rubare, uccidere o distruggere. Io invece sono venuto perché abbiano la vita, una vita vera e completa.
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
L’animatore e i bambini cercano insieme di ricomporre il testo che hanno ascoltato considerando quello che fa Gesù, quello che fanno le pecore e i falsi pastori.
Gesù, il vero pastore
– Entra dalla porta. – Chiama ciascuna per nome. – Cammina davanti a coloro che ha chiamato. – Dona la vita in abbondanza.
Le pecore
– Ascoltano la voce del pastore. – Conoscono la voce del pastore. – Lo seguono.
I falsi pastori
– Non entrano dalla porta. – Sono ladri e briganti. – Sono venuti per uccidere e distruggere.
L’animatore continua: Ora che abbiamo ricomposto il testo, torniamo a ciò che dicevamo prima di ascoltare il Vangelo.
Avete notato che cosa è stato detto sulla porta? – Prima si tratta della porta dell’ovile. – Il pastore passa per la porta. – Poi Gesù dice che egli è la porta. – Chi entra attraverso di lui sarà salvo.
Riflettiamo su quanto ci dice Gesù: «Io sono la porta». Se è la porta, dove ci fa entrare? O uscire? Quale passaggio ci fa prendere?
Gesù è la porta poiché ci fa entrare nella vita di Dio, ci fa conoscere il Padre suo, che non è possibile conoscere senza di lui. Egli è il Figlio del Padre. Noi, perciò, conosciamo Dio attraverso di lui e attraverso di lui gli rispondiamo.
ATTIVITÀ
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Simbolo della quarta domenica di Pasqua: Gesù è la porta (a colori) |
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Simbolo della quarta domenica di Pasqua: Gesù è la porta (b/n) |
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Attività: Gesù è la porta |
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Attività: le pecore |
- Gesù - Porta
L’attività che proponiamo vuole essere una serena riflessione sul significato che Gesù è la porta che ci protegge dai ladri e nello stesso tempo ci lascia liberi di entrare e di uscire. Solo Gesù è il nostro buon Pastore e la buona Porta della vita cristiana.
Prendere i due allegati per l’attività Gesù Porta e le pecore
- Colorare a piacere ‘la porta’ che è Gesù – mettere in evidenza la presenza del volto di Gesù.
- Tagliare la carta o il cartoncino lungo i lati in alto e in basso oltre che lungo il lato sulla destra. Si otterrà una porta che si può aprire e chiudere.
- Piegare la linguetta scura alla basa per far sì che la porta stia in piedi.
- Prendere le ‘pecore’: colorare e ‘decorarle’ con dei batuffoli di cotone
- Piegare le linguette scure di ogni pecora …così stanno in piedi e possono ‘camminare’.
Adesso si può giocare con i bambini: le pecore possono entrare e uscire se la porta è aperta, ma se è chiusa? Che cosa significa la porta aperta? Che cosa significa la porta chiusa? Ricordarsi che la porta è Gesù!
- Un canto di gioia: ALLELUIA
La parola Alleluia significa Lodate il Signore. Si tratta di una parola ebraica (la lingua di Gesù) Hallelū yāh = lodate Yahweh, Lodate il Signore.
Seguire le indicazioni che si trovano in Canti a Messa
(per ascoltare l'mp3 allegato, salvarlo sul proprio pc cliccando con il tasto destro del mouse su "Salva oggetto con nome...". È necessario avere un lettore mp3).
Come sempre i bambini torneranno in comunità prima della preghiera del Padre nostro.
Il sacerdote celebrante valorizzi l’attività dei bambini mostrando all’assemblea il lavoro svolto e facendo ai bambini alcune domande opportune.
Durante la recita del Padre nostro, invitare i bambini a tenere le braccia aperte!
Non dimentichiamo che i bambini desiderano portare a casa e far vedere ai genitori le loro attività.
Realizziamo sempre un oggetto da lasciare ai bambini.
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