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Liturgia

CEC DON BOSCO Liturgia Domenica adolescenti II domenica del tempo ordinario

Domenica adolescenti

20 Gennaio 2008 – II domenica del tempo ordinario


Dal Vangelo secondo Giovanni  1, 29-34

In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele». Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

Carissimo Tommaso,

certo che le tue domande non sono affatto semplici: “come fare a capire che davvero sto incontrando Gesù e non soltanto i miei pensieri?”. In effetti a volte corriamo il rischio di pensare che provengano da un incontro con il Signore alcuni pensieri, sensazioni, intuizioni, mentre non sono altro che una proiezione di qualcosa di nostro. Tra l’altro oggi leggiamo che alcuni capi di stato fanno risalire alla preghiera e alla meditazione della Bibbia alcune decisioni politiche e militari molto discutibili se non aberranti. Noi dobbiamo interrogare il vangelo.

Giovanni il Battista ha avuto un’esperienza straordinaria di incontro con Gesù, preparata da una vita dedicata alla preghiera, alla penitenza, alla predicazione della venuta del Messia. La coerenza della sua vita con quello che predicava si è vista in maniera definitiva quando è stato arrestato e ucciso. Quando Dio gli ha rivelato i segni attraverso i quali avrebbe riconosciuto Gesù, lui si è fidato, ha atteso con pazienza, e ha continuato la sua missione. Quando ha incontrato Gesù e ha visto i segni che aspettava, non ha fatto altro che gioire per la realizzazione del suo compito e indicare ai suoi discepoli colui che dovevano seguire, Gesù, il Figlio di Dio, il Salvatore del mondo, il portatore dello Spirito Santo, mentre lui si è fatto da parte.

Certo, tu non puoi aspettarti una visione che ti spieghi le cose, come è successo al Battista. Ma da lui e dal vangelo puoi imparare come riconoscere ciò che viene da Dio. Anzitutto ti serve un grande e sincero desiderio di conoscere Gesù e la sua volontà e di obbedire a lui. Poi impegnati a vivere con coerenza quello che lui ti ha già detto nel vangelo. La preghiera e la meditazione ti aiutano molto a leggere la tua vita, le tue difficoltà, i tuoi rapporti con gli altri alla luce dalla Parola di Dio. Infine, nel caso in cui ti trovassi in difficoltà a capire, è utile l’umiltà di chiedere consiglio a una persona che riconosci veramente credente. Hai iniziato un bel cammino, se prosegui con coraggio, farai l’esperienza di incontrare Gesù e di poterlo annunziare agli altri.

Ti auguro una domenica con la certezza che Gesù parla anche a te.
Il tuo DonS


Impegno
Proposta per questa settimana (puoi anche pensarne un’altra più adatta a te): se hai qualche dubbio su una cosa da fare o una decisione da prendere, chiedi consiglio a una guida spirituale.



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